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FONDO SOCIALE EUROPEO

Che cos’è?

Il Fondo Sociale Europeo rappresenta uno dei cinque Fondi strutturali di investimento, attraverso il quale l’Unione Europea agisce per incrementare la crescita e favorire la ripresa dell’occupazione negli Stati membri. Gli obiettivi prioritari fissati nel periodo 2014-2020. Istituito nel 1957, anno di nascita della Comunità Economica Europea, il Fondo sociale europeo (FSE) da più di cinquant’anni è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulla sua risorsa più preziosa: le persone. L’Europa assegna alle Regioni le risorse del Fse per qualificare le competenze delle persone e rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, per promuovere la qualità dell’occupazione e per aumentare la mobilità geografica dei lavoratori.

Attraverso l’FSE è possibile finanziare azioni indirizzate sia ai cittadini che alle imprese, volte al sostegno dell’occupazione e alla mobilità, attraverso il potenziamento delle competenze e dell’adattabilità dei lavoratori al cambiamento, all’inclusione sociale e alla lotta alla povertà, a migliorare l’istruzione e la formazione dei giovani e a migliorare le capacità amministrative. Il finanziamento delle azioni avviene tramite specifici Bandi e Avvisi emanati dalle Regioni, secondo la programmazione espressa nei singoli Piani Operativi Regionali.

Il programma FSE 2014/2020 della Regione Emilia-Romagna

programma-operativo-fseLe risorse del Fse vengono stanziate per periodi di 7 anni. Questo consente sia all’Europa che a Stati e Regioni una programmazione a lungo termine e la continuità del sostegno ai cittadini per l’inserimento nel mercato del lavoro. Per il periodo 2014/2020, la Regione Emilia-Romagna ha elaborato il Programma Operativo a cui destinare i propri finanziamenti del Fse. Obiettivi e priorità della strategia sono stati condivisi con istituzioni e parti sociali del territorio. I progetti finanziati con risorse del Fse nell’ambito della programmazione 2014/2020 rispondono agli obiettivi previsti dalla strategia:

  • garantire a tutti i cittadini pari diritti di acquisire conoscenze e competenze ampie e innovative e di crescere e lavorare esprimendo al meglio potenzialità, intelligenza, creatività e talento
  • generare condizioni di più stretta relazione fra offerta formativa e fabbisogni di crescita e qualificazione del capitale umano.

Tutti i progetti finanziati sono selezionati e approvati dalla Regione tramite appositi bandi e sono realizzati esclusivamente da enti di formazione accreditati.

È così che il Programma Operativo si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese.

CORSI

I pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e l'assicurazione dei crediti

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

Il percorso si articola in tre moduli:

Modulo 1: forme di pagamento, rischi e vantaggi. 8 ore.

L’obbligazione di pagamento nei contratti internazionali

I principali rischi dei pagamenti internazionali:

• Rischio di produzione

• Rischio commerciale

• Rischio di cambio

• Rischio “Paese”

• Rischi giuridici

Le principali forme ed i mezzi di pagamento nel commercio internazionale

• Le Principali forme, bonifico bancario internazionale (bank transfer, wire transfer).

• Strumenti di incasso elettronico Costi e garanzie

• Assegno bancario internazionale (chèque o check) e cambiali internazionali

• Incasso documentario transnazionale e incasso semplice

• La lettera di credito e la prassi bancaria internazionale uniforme

Modulo 2: strumenti di incasso evoluti: il credito documentario. 4 ore.

• Nozione di credito documentario e caratteristiche essenziali funzionamento vantaggi e rischi

• Rapporto tra costi e garanzie

• Disciplina giuridica: NUU n. 600 della Camera di Commercio Internazionale

Modulo 3: gli strumenti di tutela del destinatario di pagamenti internazionali. 4 ore

• Informazioni commerciali e le garanzie giuridiche

• Disciplina sui ritardi di pagamento e le nuove procedure giudiziali di recupero credito nell’Unione Europea

• L’assicurazione dei crediti: cos’è e come funziona

Numero partecipanti 8.

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

Durata del corso: 16 ore

7 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00

9 marzo 2017 dalle 14.00 alle 18.00

14 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Contrattualistica internazionale

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

Il percorso si articola in tre moduli:

Modulo 1 negoziazione e redazione di un contratto internazionale – ore 12

Problematiche connesse alla stipula di contratti internazionali d’impresa

Fasi di negoziazione di un contratto internazionale

Aspetti fondamentali nella redazione del contratto

• Clausola arbitrale: tecniche di redazione e scelta del tribunale competente

• Come strutturare il contratto: contraenti, motivi, condizioni: titolo del contratto, 

premesse, definizioni;

• Clausole finali: come valutare la loro opportunità

Modulo 2: la cessazione del contratto internazionale – ore 4

• Termination of contract: by performance, for the expiry of the terms of validity or by 

a period of notice

• Clausole di forza maggiore, frustration e clausole di hardship

• Conseguenze della risoluzione

• Rimedi in caso di patologia contrattuale

Modulo 3: principali contratti internazionali e tecniche di redazione – ore 8

Sale of Goods Agreements

• Obbligazioni delle parti

• Testo contrattuale

• Fase dell’esecuzione

• Clausole critiche del contratto di agenzia e del contratto di concessione

Licensing Agreements

• Brevetti, marchi, know how

Numero partecipanti 8.

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestione dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

Durata del corso: 24 ore

3 aprile 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

5 aprile 2017 dalle 9.00 alle 13.00

18 aprile 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

20 aprile 2017 dalle 9.00 alle 13.00

Incoterms: i termini commerciali di consegna e la resa delle merci

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

Il percorso è articolato in 2 moduli. Il primo a carattere introduttivo, ha il compito di illustrare le principali nozioni relative agli obblighi e ai rischi connessi alla consegna delle merci. Il secondo dedica un ampio spazio all’approfondimento nel dettaglio della normativa INCOTERMS, illustrandone il significato, descrivendo la sostanza della terminologia usata nei contratti, approfondendo gli aspetti critici cui prestare attenzione e l’impatto delle diverse scelte effettuate sull’impresa e sul cliente.

MODULO I: Introduzione: obblighi e rischi connessi alla consegna delle merci-durata ore 4

– Principali contratti rilevanti in ordine al trasporto di merci

– Obblighi relativi consegna di beni a carico del venditore nei principali contratti internazionali;

– Concetto di rischio nelle compravendite e tipologie di rischi connessi alla consegna di beni nelle vendite internazionali;

MODULO 2 INCOTERMS durata ore 12

– Normative e convenzioni internazionali inerenti alle singole modalità di trasporto merci e problematiche inerenti

– Gli Incoterms: definizioni, significato e logiche e finalità; campi di applicazione, vincoli e opportunità

– Analisi dei contratti con riferimento specifico alla compravendita internazionale e agli Incoterms®

– Spedizione e trasporto

– La rilevanza delle edizioni degli Incoterms e le conseguenze

– Le condizioni di resa per qualsiasi modalità di trasporto

– Trasferimento del rischio a carico del compratore o del venditore

– Relazioni tra Incoterms® e norme antiterrorismo aereo e con quelle antiparassitarie del legno

– La difficoltà di provare l’avvenuta uscita delle merci dal territorio doganale italiano, nelle vendite EXW (franco fabbrica)

– Padroneggiare i principali Incoterms® e la loro influenza sui processi di trasporto in materia di responsabilità

Numero partecipanti 8

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

Durata del corso: 16 ore

20 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

21 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

La copertura dei rischi delle merci trasportate e le forme di Assicurazione

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

Il percorso si articola in un unico modulo progettato per trattare una pluralità di aspetti riguardanti la copertura dei rischi delle merci trasportate e le forme di Assicurazione:

Modulo unico: La copertura dei rischi delle merci nei trasporti internazionali

– Principali contratti rilevanti in ordine al trasporto di merci: contratto di compravendita, contratto di spedizione, contratto di trasporto, contratto di appalto, contratto di deposito.

– Normative e convezioni internazionali inerenti alle singole modalità di trasporto merci e problematiche inerenti.

– Tutelarsi dai rischi legati al trasporto merci: conoscerli per prevenirli.

– Quando e perché assicurare

– Sottoscrivere una polizza di assicurazione in funzione della conoscenza dei rischi potenziali, delle polizze proposte, dei sovraccosti derivanti.

– Il trasporto e la tutela del credito: scegliere se vendere FOB o CIF in assenza di un credito documentario.

– L’influenza del trasporto sul passaggio di proprietà.

– La resa Ex Works (Franco Fabbrica)

– Assicurare le merci trasportate “contro tutti i rischi”.

– I rischi coperti dalle assicurazioni vettoriali (terra, mare e aereo).

– L’assicurazione della responsabilità Civile del vettore stradale per danni cagionati alle merci trasportate

– Le polizze per l’assicurazione delle “responsabilità” derivanti dalle attività di trasporto o spedizione e dalla movimentazione delle merci in generale

– i risarcimenti massimi garantiti dalle assicurazioni vettoriali.

– cosa e come quanto assicurare.

Numero partecipanti 8

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

Durata del corso: 16 ore

28 marzo 2017 dalle 14.00 alle 18.00

30 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

6 aprile 2017 dalle 14.00 alle 18.00

L’attuazione del Piano d’impresa per l’Internazionalizzazione

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

Il progetto prevede l’erogazione di 117 ore di coaching a 13 destinatari, (13 imprese coinvolte)

L’attività di coaching sarà articolata nelle seguenti fasi:

  1. Analisi e Diagnosi: in questa fase viene sviluppata un’analisi attenta delle criticità avvertite nel contesto organizzativo, sono messi a fuoco gli obiettivi sia in termini di performance attese dall’organizzazione sia in termini di risultati da conseguire in relazione al contesto esterno, viene infine elaborato un Piano d’Azione mirato ad obiettivi concretamente perseguibili in tema di internazionalizzazione e/o su aspetti specifici caratterizzanti il processo di internazionalizzazione.
  2. Sviluppo e applicazione del piano di azione: In questa fase si procede all’attuazione del Piano d’azione prevedendo: a) pianificazione temporale del processo di sviluppo delle competenze da acquisire; b) alternanza tra momenti di affiancamento e momenti di approfondimento, monitoraggio dell’andamento del processo volte a registrare progressi e difficoltà, sessioni di consulenza c) valutazione dei risultati raggiunti in termini di attuazione del Piano d’azione; d) Valutazione degli apprendimenti; e) definizione e redazione di un piano di trasferimento delle competenze nell’attività lavorativa contenente le modalità di applicazione nelle attività lavorative delle competenze apprese.

Numero partecipanti 13 (ovvero 13 imprese coinvolte).

 

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

117 ore complessive (9 ore a partecipanti)

Gennaio / Giugno 2017

Piccole e medie imprese: come sviluppare il Business sui mercati internazionali e gestire le esportazioni

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

L’attività seminariale riguarderà una formazione di base necessaria per le piccole e medie imprese che voglio affacciarsi ai mercati internazionali per esportare i propri prodotti.

Verranno fornite le conoscenze di base e le informazioni necessarie su come intraprendere questa tipologia di commercio.

Numero partecipanti 12

Destinatari: piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

4 ore

2 marzo 2017 dalle 9.00 alle 13.00

Strategie di successo per l’Internazionalizzazione delle PMI

RIF. P.A. 2016-5505/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con IAL Emilia Romagna.

L’attività seminariale riguarderà una formazione e un aggiornamento generale sull’attività di esportazione verso i mercati esteri. Le imprese che parteciperanno a questo seminario potranno acquisire nuove informazioni aggiornate in termini normativi e procedurali, per continuare ad esportare all’estero senza rischi e pericoli.

Numero partecipanti 12

Destinatari: piccole e medie imprese esportatrici

I partecipanti previsti sono imprenditori, manager ovvero figure chiave operanti in piccole imprese aventi sede legale o almeno un’unità locale nella provincia di Piacenza, appartenenti al settore meccanica e agroalimentare, interessati ad acquisire nuove competenze (ovvero ad aggiornarle) su tematiche di tipo amministrativo relative ai pagamenti nelle transazioni commerciali internazionali e all’assicurazione dei crediti e alla gestire dei processi aziendali connessi a tali operazioni.

4 ore

2 marzo 2017 dalle 14.00 alle 18.00

Introduzione all'Additive Manufacturing e valutazione dell'investimento

RIF. P.A. 2016-5592/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con Warrant Group.

  • Introduzione ai principi di base dell’Additive Manufacturing
  • Storia, mercati per le industrie
  • Processi
  • Materiali (metalli e polimeri)
  • Survey 2016 challenges
  • Tecnologie emergenti
  • La catena del valore della fabbricazione additiva: dal design al riciclo degli scarti di materiale
  • Integrazione dell’Additive manufacturing technology nella supply chain:

-impatto sul modello distributivo

-strategia di Make or Buy

 

  • New Procurement and manufacturing strategy
  • Elementi di valutazione economica degli investimenti
  • Come redigere un Business Plan per l’investimento in tecnologia additiva
  • Caso pratico di valutazione economica
  • Visita ad un impianto di Additive Manufacturing

Numero partecipanti 12

L’attività formativa si rivolge ai ruoli decisionali, ossia ad imprenditori e figure chiave di imprese aventi sede legale o unità locale in regione Emilia-Romagna e appartenenti al sistema della meccanica, meccatronica e motoristica.

Nello specifico, risultano ideali figure destinatarie gli Imprenditori, la Direzione tecnica, Responsabili tecnici e progettazione, Responsabili Ricerca & Sviluppo, Responsabili dello sviluppo prodotto, Responsabili di produzione e capi progetto.

 

In ingresso al percorso formativo sono richieste competenze di ruolo riconducibili a:

– visione d’insieme dei processi aziendali e delle strategie competitive;

– competenze di tipo economico-finanziario atte a compiere valutazioni per investimenti in tecnologie.

32 ore

Gennaio / Giugno 2017

Laboratorio pratico di Additive Manufacturing

RIF. P.A. 2016-5592/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con Warrant Group.

    • Introduzione ai principi di base
    • Panoramica sui processi di tecnologia additiva (LBM, EBM, Other, LMD)
    • Regole di progettazione additiva: vincoli di processi, materiali, macchine, geometria (features e supporti)
    • Esempi per illustrare i principi di progettazione, con e senza supporti
    • Panoramica degli strumenti: dal disegno CAD fino al formato pronto per l’uso per lanciare la macchina: slicing, ottimizzazione, strumenti dedicati a strutture latis
    • Il lancio della stampa 3D
    • Laboratorio pratico di Additive Manufacturing in metallo con produzione di un pezzo

    Le fasi del processo produttivo

Numero partecipanti 12

L’attività formativa si rivolge ad imprenditori e ruoli chiave, sia tecnici che gestionali, di imprese aventi sede legale o unità locale in regione Emilia-Romagna e appartenenti al sistema della meccanica, meccatronica e motoristica.

Nello specifico, risultano ideali figure destinatarie gli Imprenditori, la Direzione tecnica, Progettisti meccanici, Disegnatori CAD, personale del Servizio Qualità, personale dell’Ufficio Ricerca & Sviluppo, tecnologi di prodotto/processo, Responsabili e figure chiave dell’Area produzione e Operations.

 

Assume particolare rilievo che il partecipante al corso disponga di una conoscenza dei processi operativi aziendali, del contesto settoriale e di mercato di riferimento della propria realtà aziendale di appartenenza, compresi i principali flussi comunicativi e asset organizzativi.

Sono altresì requisite in ingresso conoscenze di tipo tecnico quali:

– il ciclo della progettazione e produzione meccanica

– i sistemi di gestione dei processi di progettazione

– il processo di sviluppo prodotto.

32 ore

Gennaio / Giugno 2017

Accompagnamento all'analisi dell'investimento in Additive Manufacturing

RIF. P.A. 2016-5592/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con Warrant Group.

    • Accompagnamenti della durata di 16 ore l’uno, da realizzarsi presso alcune delle imprese partecipanti al progetto corsuale “Introduzione all’Additive Manufacturing e valutazione dell’investimento”, che, su base volontaria, saranno interessate ad approfondire un possibile investimento in questa tecnologia produttiva.Modalità e metodologie di intervento:Ciascun accompagnamento prevede l’erogazione di una Fase di lavoro, nella quale il consulente esperto, in diverse sessioni/incontri, affiancherà l’impresa nello svolgimento delle seguenti attività:- analisi organizzativa iniziale- mappatura delle tecnologie di Additive Manufacturing esistenti ed emergenti

      – necessità di cassa stimate per lo start-up e per l’acquisto degli impianti

      – prima stesura del piano strategico di crescita nei primi due anni.

Numero partecipanti 12

 

Il progetto di accompagnamento viene destinato ad alcune delle imprese partecipanti al progetto corsuale “Introduzione all’Additive Manufacturing e valutazione dell’investimento”, che, su base volontaria, saranno interessate ad approfondire un possibile investimento in questa tecnologia produttiva.

64 ore

Gennaio / Giugno 2017

Opportunità di innovazione e finanziamento in materia di ambiente, energia e sostenibilità

RIF. P.A. 2016-5590/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con Sinergie.

    • Il percorso formativo ha l’obiettivo di formare nuove professionalità in grado di supportare imprese e organizzazioni nella ideazione e gestione di nuove progettualità. La crisi economica, le politiche di austerity adottate dagli Stati, la stallo nella finanza pubblica hanno portato a una riduzione degli stanziamenti pubblici a sostegno dei progetti e delle attività con finalità sociali o ambientali. È proprio in questo contesto che diviene fondamentale il supporto di esperti nella gestione di progetti in grado di apportare benefici al tessuto imprenditoriale operando su un duplice livello:
      • interno all’azienda: la figura è inserita nello staff all’interno delle unità di R&D, laddove esistenti;
      • esterno all’azienda: come consulente autonomo, all’interno di uffici dedicati alle politiche e ai finanziamenti per lo sviluppo delle imprese.

      Le imprese potranno dunque essere supportate nella definizione di idee di impresa e/o di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione anche manageriale e organizzativa nella ricerca di agevolazioni finanziarie, nonché nei servizi di consulenza ad alta specializzazione.

      Il percorso è costituito da 6 moduli formativi:

      1. Accoglienza e introduzione al corso.
      2. Principi di europrogettazione e sviluppo del progetto: Istituzioni e strutture Europee di riferimento; I bandi e la documentazione programmatica; La candidatura dei progetti; La ricerca partner e la costruzione dei partenariati; Budgeting; L’invio delle proposte.
      3. La programmazione europea 2014-2020: La nuova programmaziopne: novità e cambiamenti; I principali programmi comunitari: LIFE+, HORIZON2020, etc.
      4. Le opportunità per le imprese in Horizon 2020. Caratteristiche e struttura del programma; Le regole di partecipazione (soggetti e costi eligibili, schemi di finanziamento, etc.); I criteri di valutazione delle proposte.
      5. Lo strumento per le PMI (SME Iinstrument). Regole di partecipazione; Il Participant Portal; Focus sulle tre fasi dello SME Instrument; Il business plan; Quality label, access to risk finance e risk sharing instrument.

      6. Working group. Applicazione dei principi e dei tool di europrogettazione nell’ambito di uno SME Instrument Fase I

Numero partecipanti 12

Professionisti o lavoratori delle imprese operanti in ruoli tecnici di sviluppo nuovi prodotti,

ingegneri, responsabili produzione, responsabili R&S, marketing manager, designer, progettisti, responsabili amministrativi e finanziari.

45 ore (37 ore aula + 8 ore FAD)

Gennaio / Giugno 2017

Legislazione Ambientale per le Imprese

RIF. P.A. 2016-5590/RER approvato con DGR 1450/2016 DEL 12/09/2016 . In collaborazione con Sinergie.

    • La “rivoluzione verde” sta diventando un nuovo modo di intendere lo sviluppo dell’economia regionale. La green economy è diventata un punto di riferimento: è un modo di produrre che contraddistingue trasversalmente tutti i settori dell’economia. Le opportunità degli investimenti green e della qualificazione ambientale di prodotti e servizi vengono confermate dall’evoluzione del mercato pubblico e privato orientato in maniera sempre più convinta a premiare il green. Diventa dunque indispensabile saper leggere e interpretare i temi dell’ambiente e dell’energia in chiave interdisciplinare e di comparazione giuridica; a tale scopo il Progetto 15 si propone di offrire un quadro organico e chiaro in materia di tutela e regolamentazione ambientale ed energetica. Il percorso è costituito da 4 moduli formativi:
      1. Accoglienza e introduzione al corso.
      2. La normativa vigente: Principi del diritto ambientale; Direttive comunitarie, legislazione nazionale e regionale riguardante aria, acqua, rifiuti, suolo, agenti fisici, rumore, etc.; La Costituzione Italiana e l’ambiente; Prospettive future del diritto internazionale; Il Protocollo di Kyoto; I negoziati internazionali sui cambiamenti climatici; I finanziamenti europei e nazionali per l’ambiente.
      3. La dimensione economica della tutela ambientale: Sviluppo sostenibile, crescita economica e degrado ambientale; Accordi internazionali, permessi negoziabili e risorse energetiche; Le energie rinnovabili; Le certificazioni energetiche; Le ESCO e il finanziamento tramite terzi.

      4. Il Diritto dell’ambiente: il Decreto Legislativo n. 152/2006 e oltre: Il Decreto e le prospettive di modifica; La gestione e lo smaltimento dei rifiuti; Valutazione di Impatto Ambientale; Valutazione Ambientale Strategica; La prevenzione sul controllo integrato dell’inquinamento; La tutela e la gestione delle acque: prescrizioni, procedure, autorizzazioni, autorità competenti, cointrolli e sanzioni; Gli adempimenti a carico delle imprese in materia di rifiuti; il MUD; la disciplina sul RAEE.

Numero partecipanti 12

Dottori commercialisti, avvocati, ingegneri, architetti e professionisti tecnici (geometri e periti).

35 ore (29 ore di aule + 6 ore FAD)

Gennaio / Giugno 2017

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